Archivio per Maggio 2009

Elogio dell’ebrietà – Endre Ady

“Per mia curiosità ho voluto provare una volta se avevo abbastanza energie per vivere senza un goccia di alcol per otto o dieci mesi. L’avevo: resistevo magnificamente, ma la mia sensibilità, che è la caratteristica più nobile di un artista e che, salvi i neolatini, si trova in misura cospicua soltanto nelle razze semitiche e forse presso i giapponesi, cominciò ad esaltarsi sino alla follia. La vita ungherese, grigia, colore della polvere, si faceva ancora più grigia e maledetta dinanzi ai miei occhi e la morte avanzava pericolosamente verso di me. Fui più vile, e preferisco ancora vedere la vita, per un quarto d’ora o due, migliore di quella che è, piuttosto che calarmi nell’abisso senza aggrapparmi alla corda di sicurezza dell’ebrietà … L’uomo che fa uso di alcol. del sentimento o della poesia è un acrobata malato e capriccioso, di impulsi capricciosi”. Endre Ady

 

Endre Ady, poeta ungherese

Endre Ady, poeta ungherese

La destra e la sinistra per Nolte

La destra è una risposta alla sinistra. Lo slogan “Libertà, uguaglianza, fratellanza” viene sostituito da “Ordine, diversità, distanza”. Il cattolicesimo è più vicino al campo politico della destra, ma fino a che non si libererà delle origini bibliche, vetero testamentarie, sarà il luogo di origine della sinistra. Ovvero l’aspetto messianico che riconduce al futuro le attese. 

La sinistra anti sistema è oggi un fronte formato dai portavoce del Terzo Mondo. Per loro esiste una sfida antisistema, mentre il mondo evoluto è di destra, solo frammentariamente si prepara ad una collisione ostile. 

 

Questi sono brandelli di appunti di pensieri non so quanto rimeditati di alcuni anni fa da un testo di Ernst Nolte. Il problema è che mi sembra tutto molto verosimile.


 

Maggio: 2009
L M M G V S D
« Apr   Giu »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Blog Stats

  • 5,491 hits