Archivio per la categoria 'festival fumetto'

GIUDA: una mostra a Perugia alla Galleria Miomao.

Inaugura sabato 19 dicembre alle 18,00 presso la Galleria Miomao, via Podiani, 19 (vicino a Palazzo della Penna) a  Perugia la prima mostra degli originali della nuova rivista Giuda.

Giuda (acronimo di Geographical Institute of Unconventional Drawing Arts) è una rivista che si nutre ugualmente di nostalgia, cartografia e immagini disegnate. La mappa non è il territorio: e il disegno non è il rappresentato. Come si incrociano il disegno e la rappresentazione geografica? Giuda indaga il tradimento delle immagini, l’ambiguo rapporto tra segno e percezione. Nel primo numero, che anche visivamente ricorda la produzione delle riviste d’avanguardia europee di primo novecento, tutto è disegnato, dal sommario alle finte pubblicità. Ogni storia è presentata dalla cartina del luogo in cui essa si colloca. I Paesi sono fumetti ancora tutti da raccontare. Al centro il progetto di figurazione del cimitero di Montparnasse. La mappa di uno dei storici cenotafi parigini è ricomposta dai ritratti dei suoi ospiti più noti disegnati e interpretati dagli autori che collaborano a questa rischiosa impresa. Una scorreria sul filo della memoria, della rivisitazione fantasmatica, del dejavu che attribuisce senso e segno al luogo privilegio della fine, oggi percorso con curiosità da turisti in vena di emozioni sepolcrali. Un ritorno al pericoloso Romanticismo? Per saperlo compratela. Si può fare in pochissimi luoghi di amici (sul sito ovviamente c’è la mappa) oppure online http://www.giudaedizioni.it/wordpress/?page_id=118

In galleria si potranno comprare gli originali dei disegnatori che hanno partecipato al progetto.

La rivista è autoprodotta, lotta contro la distruzione del mercato librario in mano ai distributori e a poche grandi case editrici. Anche in questo senso vive nel novecento.

Ecco intanto una recensione online http://www.style.it/lifestyle/delicious/2009/12/18/cosi-g-i-u-d-a–tradi-la-banalita.aspx

Un’intervista molto interessante a Nadim Tarazi

Sul sito di Now Lebanon un’ampia intervista in francese a Nadim Tarazi, il curatore dei Rencontres di Beirut, che è anche un po’ la storia del fumetto libanese

http://www.nowlebanon.com/Arabic/NewsArticleDetails.aspx?ID=128961

Beirut Rencontres de la BD

Domenica andiamo a Beirut. Sono molto emozionata (lo so, è una frase che si dice in TV, però non so come esprimermi diversamente…). Quando ero ragazza e viaggiavo con il passaporto greco in molte frontiere, dove non riconoscevano l’alfabeto greco (succede) mi chiedevano: “Sei libanese?”. Anche in una discoteca di Londra un ragazzo mi avvicinò e mi fece la stessa domanda. Non so perchè. Però ho cominciato a pensare che forse è una patria putativa. Per cui la vado a conoscere per la prima volta. Tra le altre cose presentiamo il nostro libro, L’ammaestratore di Istanbul, che si apre proprio con l’ultima guerra libanese, o per meglio dire, israeliana. Quale sarà il modo migliore per definirla? Non so, è stata comunque una guerra. E anche se si inventano etichette come “Piombo fuso”, la sostanza non cambia. Si tratta di una cosa antica con nomi nuovi, che dà sempre gli stessi risultati, odio e distruzione.
 
RENCONTRES DE LA BD
dal 7 al 14 dicembre 2009
ALBA, l’Accademia di Belle Arti di Beirut – LIBANO

Associazione Mirada continua la promozione del fumetto italiano all’estero, partecipando con la mostra “dall’Italia – i poliedrici stili della nouvelle vague italiana” al RENCONTRES DE LA BD di Beirut.
In occasione di Beirut, capitale mondiale del libro, la Maison du Livre della capitale libanese ha organizzato la prima edizione dei Rencontres dedicati al fumetto. Grazie alla collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura, Mirada porterà la mostra curata dagli ideatori del Festival internazionale di Ravenna « Komikazen »,  che vede protagonisti alcuni tra i più interessanti autori italiani (Bacilieri, Barducci, Bruno, Costantini, Mennillo, Toffolo). 
All’inuaugurazione della mostra sarà presente Paolo Bacilieri, che incontrerà inoltre i disegnatori libanesi negli spazi dedicati. 
Sarà anche esposta un’ampia selezione degli originali tratti da L’ammaestratore di Istanbul (comma 22 edizioni, 2008), il romanzo grafico scritto da Stamboulis e disegnato da Costantini di stampo autobiografico che si apre durante l’ultima guerra israelo – libanese. 
Gianluca Costantini terrà l’8 dicembre un workshop all’ALBA, l’Accademia di Belle Arti di Beirut, mentre Elettra Stamboulis parteciperà alla conferenza « L’identità del fumettista e il contesto politico » con Zeina Abirached, Charles Berberian, Pierre Duba, e Aleksandar Zograf. 
La manifestazione, che prevede vari eventi, non solo espositivi, avrà luogo dal 7 al 14 dicembre 2009 in vari luoghi della capitale libanese. 
Nuvole dall’Italia – i poliedrici stili della nouvelle vague italiana

Autori: Gianluca Costantini, Paolo BacilieriDavide ToffoloArmin BarducciAndrea BrunoAngelo Mennillo

Il fumetto italiano a partire dalla fine degli anni ’90 ha subito una mutazione genetica ed editoriale. Sostanzialmente conclusa la vicenda delle storiche riviste degli anni ’80, in un clima  mutato culturalmente e dal punto di vista editoriale, la nona arte nel Bel Paese, pur vantando illustri autori a cui far riferimento quali Hugo Pratt, Vittorio Giardino, Andrea Pazienza e molti altri, si trova ad un bivio. Da una parte la dilagante commercializzazione dei manga giapponesi e delle serie storiche che comunque continuano ad esistere, quali quelle prodotte dalla casa Bonelli, dall’altra una crisi sostanziale della storia breve e delle vecchie modalità editoriali delle riviste storiche e degli albi. 

Nascono però nuovi festival, quali quello di Napoli Comicon e poi quello di Ravenna e Bologna, luoghi di ricerca e promozione, ma anche nuove case editrici che cominciano ad operare nuove formule narrative, quali la graphic novel e il romanzo di denuncia a fumetti. 

In questo nuovo clima, ancora in mutamento, osservato con attenzione e interesse anche dalle case editrici storiche di narrativa che cominciano a introdurre nei loro cataloghi accanto ai romanzi “a parole”, anche quelli a fumetti, gli autori sviluppano stili diversi, sperimentano nuovi linguaggi visivi, emancipandosi dalle gabbie del fumetto classico. 

Questa selezione vuole dar conto proprio delle diverse possibilità espressive del nuovo fumetto italiano: il paese del bel disegno non perde la propria tradizione pittorica e rappresentativa, ma sembra voler introdurre una nuova cifra artistica nel campo delle letteratura disegnata. 

L’ammaestratore di Istanbul: un diario di viaggio e una ricerca storica a fumetti

Autori: testo Elettra Stamboulis – disegno Gianluca Costantini.

Il libro, edito da comma 22, è un diario di viaggio alla ricerca delle tracce dell’intellettuale ottomano Osman Hamdi. 

Hamdi fu una figura rivoluzionaria per lo stato ottomano e contribuì in maniera significativa alla successiva politica culturale dello stato turco. Fondatore del Museo archeologico di Istanbul e della prima Accademia di Belle Arti in un paese di cultura musulmana, fu egli stesso importante archeologo (fece gli scavi di Tiro, Sidone e Nemrut Dagh), ma soprattutto fu il primo pittore musulmano che dipinse le donne in scene di vita quotidiana ed espose i propri quadri. 

Il romanzo a fumetti racconta in prima persona le ricerche della coppia degli autori in Turchia, alle prese con gli interrogativi storici ed artistici che l’indagine pone loro e soprattutto degli interrogativi sulla propria cultura che tale incontro comporta. 

Le prime pagine del libro partono proprio citando un testo di Said sul Libano e in questo senso l’esposizione nella capitale libanese risulta essere un luogo di eccezionale portata simbolica. 

                                         
La manifestazione è realizzata da:
La maison du livre
                            
Con la collaborazione di
Beyruth Capitale Mondiale du Livre
République Francaise
Istituto Italiano di Cultura – Beirut
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Associazione Culturale Mirada

Libertà come bene supremo. Sabato 5 dicembre a Coriano

Sabato 5 dicembre presentiamo L’ammaestratore di Istanbul nel contesto di “Libertà come bene supremo”, curato da Isabella Bordoni al Teatro di Coriano (Rimini). Ci saranno anche i ragazzi della non scuola delle Albe, guidati da Roberto Magnani, che faranno la lettura teatrale delle prime pagine del nostro libro. Gianluca ha realizzato un video per l’occasione

Qui il link con tutto il programma http://www.ib-arts.org/libertacomebenesupremo.html

London Comica e Ctrl.Alt.Shift

Ecco alcune immagini della discussione all’ICA di Londra nel contesto del Festival Comica di Londra http://www.ctrlaltshift.co.uk/article/cas-ica-comic-art-propaganda-ctrlaltshift-discussion-panel

E’ stata una discussione interessante, soprattutto per i contributi di Pat Mills e Benjamin Drickson. Il moderatore era lo svedese Fredrik Stromberg, che ha scritto vari saggi sul fumetto pubblicati da fantagraphics.

Comica è un festival molto interessante per chi ama la parte riflessiva e non commerciale del medium. Questi incontri all’ICA sono sempre molto partecipati e non volano mai parole per riempire la bocca. E’ un festival intimista, ma con vasti orizzonti (visti gli ospiti: l’anno scorso c’era Alan Moore). Per me è stata una bella sfida partecipare insieme a Gianluca, soprattutto perchè ho dovuto parlare in inglese davanti ad inglesi… che vergogna! alternative comics in londonQuesta invece è la piccola e partecipata fiera dell’editoria autoprodotta e alternativa del fumetto londinese. C’è poco da dire, anche su quel fronte l’Italia non ha molto da offrire (intendo in termini numerici, non come qualità). il DIY sembra ormai scomparso dal DNA dei disegnatori che sognano tutti la graphic novel dell’editore.

Ah, ovviamente c’era anche la nostra rivista GIUDA esposta e in vendita. Purtroppo tutta in italiano: siamo però rimasti colpiti dal numero di inglesi che parlavano italiano presenti.

Londra: siamo presenti con Giuda a Comica


 

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